Proroga degli ecobonus, delle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie e per l'acquisto di mobili per la casa

4 Giugno 2013

Il decreto del governo Letta prevede la prorogazione degli ecobonus e delle agevolazioni per ristrutturazioni edilizie per le spese fatte entro il 31 Dicembre 2013.

  1. RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: viene prorogata fino al 31 Dicembre la possibilità di detrarre le spese per la ristrutturazione della propria abitazione. Il bonus rimane invariato: detrazione del 50% per un tetto massimo di spesa di 96 mila euro, diviso in rate dal valore costante per 10 anni.
    Per avvalersi del bonus è necessario conservare tutta la documentazione che comprovi gli interventi: fattura e pagamento tramite bonifico bancario/postale con una causale specifica, codice fiscale del pagante e partita IVA o codice fiscale del destinatario del pagamento.
    Rientrano nella detrazione: lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento, ristrutturazione edilizia e urbanistica, lavori necessari a seguito di un evento sismico.
    Sono altresì comprese nel bonus lavori su parti accessorie come ad esempio: costruzione di un garage, installazione di impianti di domotica o strutture per rimuovere barriere architettoniche, impianti di sicurezza e per abbattere l’inquinamento acustico.
    Inoltre è possibile detrarre le bonifiche degli edifici da sostanze dannose (rimozione amianto) e l’adozione di impianti antisismici.
    I beneficiari del bonus sono: i titolari di immobile a titolo di proprietà, di possesso e di uso (proprietario, detentori della nuda proprietà o usufrutto, coloro che sono in affitto o comodato e del famigliare del proprietario dell’abitazione).
  2. BONUS MOBILI: novità interessante del decreto del governo Letta: per chi usufruisce della detrazione del 50% per la ristrutturazione della propria abitazione, viene aggiunto anche un bonus per l’acquisto dei mobili inerenti all’intervento fino ad un massimo del 10 mila euro.
    I due benefici sono legati strettamente tra loro, difatti i beneficiari sono gli stessi che ottengono il bonus per gli interventi di ristrutturazione.
    Importante è tener presente che i bonus per i mobili valgono esclusivamente per i mobili attinenti all’immobile oggetto dei lavori.
    L’agevolazione è valida fino al 31 Dicembre 2013 e viene divisa in rate costanti per 10 anni.
    I documenti necessari per ottenere l’agevolazione sono : pagamento tramite bonifico bancario/postale con una causale specifica, codice fiscale del pagante e partita IVA o codice fiscale del destinatario del pagamento.
    Vi è inoltre la possibilità di effettuare lavori di ristrutturazione su più abitazioni nello stesso arco di tempo e di conseguenza di agevolare di più bonus per ciascuno degli immobili per cui sono stati acquistati i mobili.
  3. ECOBONUS: a partire dal 1 luglio 2013 fino al 31 dicembre 2013 gli ecobonus passeranno dal 50% fino al 65% per tutti i lavori che determino un risparmio energetico.
    L’agevolazione comprende: installazione di pannelli per l’acqua calda alimentati da energia solare, impianti di climatizzazione (come le caldaie a condensazione), isolamento delle pareti o coibentazione dei sottotetti per impedire la dispersione termica, installazione di finestre e infissi per aumentare efficienza energetica dell’abitazione.
    È possibile usufruire del bonus maggiorato anche per la riqualificazione energetica (installazione di generatori di calore alimentati a legna, mais, biodiesel o fonti rinnovabili) degli edifici esistenti che abbiano un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale al di sotto dei parametri della legge 296/2006.
  4. ECOBONUS PER I PALAZZI: le agevolazioni dal 1 luglio al 31 dicembre salgono dal 50% al 65% , ma l’ammontare del tetto di spesa rimane lo stesso del vecchio bonus. I valori differiscono a seconda del tipo di intervento. Questo significa che la spesa massima su cui applicare il bonus sarà inferiore al decreto precedente.
    La novità più importante apportata dal decreto è quella di prorogare l’applicazione dell’ecobonus agli edifici condominiali per un anno, in quanto le decisioni condominiali sono più difficili da assumere in breve tempo.
    Gli interventi consentiti variano dall’installazione di pannelli solari fino alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, all’apposizione di nuovi infissi.

Il P.G.T. è entrato in vigore a Milano

21 Novembre 2012

Il nostro studio, in anni di esperienza maturata nel settore, ha sempre prestato particolare attenzione alle normative vigenti ed è riuscito a prestare un’efficace assistenza allo sviluppo di qualsiasi iniziativa richiesta dal nostro cliente, dalla pratica più semplice (D.I.A., S.C.I.A.), fino alle pratiche più complesse (P.R.U.).
Per rimanere aggiornato il nostro studio si è impegnato a studiare accuratamente e nei minimi dettagli il nuovo P.G.T., entrato in vigore il giorno 21 Novembre 2012. In questa data è stato pubblicato sul B.U.R.L, nella sezione Serie Avvisi e Concorsi n. 47, l’avviso dell’approvazione definitiva e degli atti che costituiscono il P.G.T. del Comune di Milano.
Siamo in grado di sfruttare ogni potenzialità che questo nuovo strumento urbanistico consente per lo sviluppo delle più differenti iniziative edificatorie.
Nel frattempo potete scaricare una copia del “bigino” del nuovo P.G.T.
Con questi strumenti possiamo assisterVi nella massimizzazione degli immobili di Vostra proprietà o nell’ambito di futuri progetti di investimento, fornendo anche una preventiva Due Diligence.

Incentivi statali

26 Giugno 2012

Per tutti coloro che desiderino ristrutturare casa martedì 26 giugno è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il capitolo 3 del Decreto Legge 83/2012, che contiene iniziative con l’intento di incentivare la ripresa del mercato.
Interessante è soprattutto il bonus Irpef del 50%, che potrà essere applicato a molti interventi nelle abitazioni, dalle opere di ristrutturazione e risanamento conservativo, fino alle manutenzioni straordinarie.
Il bonus viene applicato a tutte le spese tra il 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013 e potranno usufruirne anche coloro che hanno effettuato lavori in casa prima dell’entrata in vigore del provvedimento, ma che salderanno il conto dopo la data prevista.
La detrazione possibile è salita dal 36% al 50 % ed è inoltre raddoppiato, da 48.000 a 96.000 Euro per ogni unità immobiliare, l’ammontare massimo di spese su cui essa viene calcolata.
Il valore del bonus dipende dalla tipologia del lavoro che si intende effettuare e gli sconti previsti dal governo, da applicare nella dichiarazione Irpef, riguardano:
Spese di manutenzione straordinaria
Risanamento
Ristrutturazione edilizia
Restauro
Interventi per la climatizzazione
Abbattimento delle barriere architettoniche d’immobili residenziali
Contenimento dell’inquinamento acustico
Per quanto riguarda gli interventi per il risparmio energetico gli incentivi rimarranno del 55% fino al 31 dicembre 2012 per poi scendere, dal primo gennaio 2013 al 30 giugno 2013 al 50%.

Secondo Piano Casa Regionale

16 Marzo 2012

Il giorno 16 marzo 2012 è stata pubblicata sul Supplemento al B.U.R.L. n. 11 la legge regionale della Lombardia n. 4 del 13 marzo 2012 "Norme per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e altre disposizioni in materia urbanistico - edilizia" c.d. "secondo piano casa regionale", che entrerà in vigore in data 17 marzo 2012
Il Secondo Piano Casa Regionale consente di recuperare e sfruttare al meglio l'edificio.

S.C.I.A. segnalazione certificata di inizio attività

31 Luglio 2010

In data 31 Luglio 2010 entra in vigore la S.C.I.A., "segnalazione certificata di inizio attività", che prende il posto della D.I.A., "dichiarazione di inizio attività", per i procedimenti di competenza regionale.